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Alimentazione e nutrizione assicurano l’essenziale scambio, materiale ed energetico, fra ambiente e organismi che lo popolano.
Anche in questo esiste un bisogno reale di equilibrio per mantenere uno stato di benessere psicofisico generale.
Esistono evidenze scientifiche della relazione fra alimentazione/nutrizione e salute: è da preferire un’alimentazione più varia, povera di grassi di origine animale, ricca di frutta e verdura, cereali e legumi; è da limitare il consumo di carni rosse e di formaggi, di sale e di zuccheri semplici.
Il raggiungimento del fitness metabolico attraverso l’equilibrio energetico, una corretta alimentazione e l’attività fisica, riduce il rischio di molte malattie moderne legate allo stile di vita, come il diabete mellito, l’ipertensione, l’osteoporosi, alcune forme di tumori, l’obesità e i disturbi cardiovascolari, e ne costituisce parte integrante della strategia terapeutica.
Nutrizione e attività fisica interagiscono in modo armonico e costituiscono i due fattori più importanti che contribuiscono al fitness metabolico (benessere o omeostasi metabolica) e alla salute, interagendo con la dotazione genetica dell’individuo.
I geni definiscono le possibilità di salute e la suscettibilità alle malattie, mentre sono i fattori ambientali a determinare quali individui suscettibili svilupperanno una patologia.
Di fatto oggi giorno, manca la capacità all’uomo, di intuire la quantità corretta di alimenti da ingerire e soprattutto manca la capacità di valutare la qualità del cibo ingerito “fattore tuttora troppo sottovalutato”.
Purtroppo mi rendo conto che con le leggi attuali, se non si è esperti, diventa impossibile intrigarsi con criticità all’interno della giungla commerciale degli alimenti, creata dalle industrie alimentari, e acquistare cio che si ha bisogno realmente con la consapevolezza di cosa si sta mangiando.
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